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Il Panico di Pistoia

Solo chi ha almeno un po' di capelli bianchi può conoscere la coltura del panico. Una coltivazione portata avanti in maniera diffusa dagli agricoltori della piana pistoiese fino agli anni '70, favoriti da un mix di qualità del terreno e microclima che rendeva il panico di Pistoia il migliore del mondo.

Il ciclo colturale e' breve ed impegnativo, si semina a metà maggio e si raccolgono le spighe a settembre.

Destinazione del raccolto è l'alimentazione dei piccoli uccelli, gli stessi che durante l'estate creano non pochi danni alla coltura.

Adesso, con la mutata situazione di mercato e l'esigenza di una razionale rotazione delle colture abbiamo deciso di tornare a questa vecchia coltivazione, magari cercando di coniugare la tradizione di un prodotto raccolto esclusivamente a mano e assolutamente intollerante a qualsiasi tipo di diserbante con l'innovazione di tecniche colturali moderne e, non ultimo, affidarsi al web per quel che riguarda la commercializzazione.